Ormoni Acne Alimentazione

Definizione dellovaio policistico altre caratteristiche Drssa FSagnella Ginecologa Roma

Altre caratteristiche a cui vado più rapidamente è l'incremento degli androgeni sia valutabile con degli esami di laboratorio, quindi col dosaggio degli stessi sia da un esame o vero e proprio tant'è vero, che molto spesso il primo segno che ci fa pensare che quella determinata donna possa essere affetta da ovaio micropolicistico è proprio l'irsutismo associato all'alopecia, all'acne e alla seborrea quindi segni periferici fenotipici di iperandrogenismo.

Andrei rapidamente sulla fisiopatologia abbiamo fattori ormonali, fattori anche paracrini tra i più recenti l' antimulleriano a punto è stato molto studiato, anche come meccanismo fisiopatologico della policistosi ovarica. Sappiamo che in queste donne, infatti, aumentato fino a due tre volte rispetto ai controlli, quindi diciamo abbiamo dei valori generalmente superiori a tre e questo, poi, ha dei riflessi molto importanti nel momento in cui ci.

Troviamo a trattare queste donne a stimolarle per ottenere l'ovulazione.

Obesit illustrata dal Lusting Ep 4 Zucchero Una dolce dipendenza

Come riusciamo a mangiare più di quanto dovremmoé Nessuno può esercitare la propria forza di volontà su un impulso biochimico che compare ogni minuto di ogni giorno di ogni anno. Perché mangiamo di piùé Qual è il motivo per cui mangiamo di piùé Abbiamo questo sistema raffinato e molto sensibile chiamato leptina che ci permette di modulare il nostro apporto di cibo. Questo ha funzionato per 5000 anni e adesso nel giro di 30 anni questo meccanismo si è rotto irreparabilmente Come riusciamo a mangiare più di quanto dovremmoé La risposta sta nel capire i meccanismi biochimici del cervello, perché chiaramente i segnali non stanno più funzionando Un segnale è la fame che non sta più funzionando e poi c'è la leptina che ci dice quando abbiamo assunto abbastanza cibo e possiamo bruciare energia in maniera appropriata.

Se il segnale della leptina non arriva, il cervello pensa che abbiamo fame Un secondo meccanismo è il sistema della “ricompensa� C'è un'area nel cervello chiamata “centro della ricompensa�, il nome scentifico è nucleus accumbens ed è il sito su cui agisce la dopammina La dopammina è un neurotrasmettitore che dà origine alla sensazione di piacere e il piacere ovviamente è una buona cosa, ma troppo piacere alla fine non la è Nel processo di ricerca di maggior piacere abbiamo cambiato il sistema dopaminergico e una delle chiavi della dipendenza è l'idea che stimolando continuativamente questo sistema per almeno 3 settimane.

I recettori per la dopammina vengono downregolati, quindi ce ne saranno sempre di meno Sappiamo che il cervello delle persone affette da obesità risponde in maniera diversa al cibo Nel centro della ricompensa, quando vedono cibo palatabile, una parte del cervello si accende marcatamente, è la parte del “volere�. Ma l'area del piacere, dopo che si assaggia il cibo è cieca, non si ottiene il segnale di maggior piacere, ma se ne ottiene meno E' come vivere con un bisogno che non si riesce a soddisfare Si pensa che questa condizione di “iperricompensazione�, l'incapacità di raggiungere lo stesso livello di soddisfazione che le persone sane ottengono dallo stesso cibo porta ad iperalimentarsi al fine di ottenere quella dopammina che manca Bisogna mangiare di più per ottenere lo stesso effetto e questo fenomeno è definito “tolleranza�.

Quando si eliminano le sostanze chimiche che danno origine al piacere, manca la dopammina e si hanno meno recettori Questo da origine a una crisi d'astinenza Tolleranza e astinenza sono caratteristiche tipiche della dipendenza. Sappiamo che questo avviene con la nicotina ed è per questo che esiste la dipendenza da tabacco sappiamo che questo avviene con l'alcool, con la cocaina, morfina, cannabis. Succede per qualsiasi sostanza d'abuso. E succede anche con lo zucchero Ed è una scoperta relativamente recente, si sa da circa 5 anni che lo zucchero regola negativamente i recettori del nucleus accumbens nel centro della ricompensa esattamente come lo fanno le altre sostanze d'abuso.

Dipendenza è una parola forte, ma può essere molto utile per spingerci a riconoscere il potere di certi alimenti sul cervello Ci sono evidenze che diventare obesi cambia e acceca il sistema della ricompensa. Sappiamo che la sovraesposizione a mac donald's può causare cambiamenti nel cervello. Il cibo può essere come una droga per alcune persone che hanno una predisposizione alla dipendenza Ma è diventare obesi che cambia la chimica del cervello, oppure sono questi cambiamenti che predispongono all'obesitàé E' probabile che siano entrambe le cose Nessuno sceglie di diventare obeso. E' l'obesità che sceglie loro Pensate che ci sia qualcuno che esce di casa e dice “Sapete, quasi quasi oggi voglio diventare obesoâ€�é Ci sono motivazioni fisiologiche e biochimiche sotto qualsiasi comportamento.

Il comportamento del sonno il comportamento del mangiare, il comportamento sessuale, il comportamento del bere, sono tutti guidati dagli ormoni. Ciò che noi chiamiamo “comportamentoâ€� non è proprio un comportamento, è l'inibizione cognitiva di una spinta biochimica La domanda è: Quanto a lungo possiamo esercitare quest'inibizione su una spinta biochimica che va avanti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e peggiora di giorno in giornoé Nessuno può controllare questa spinta biochimica che va avanti ogni minuto di ogni giorno di ogni anno con l'autocontrollo. Non è possibile. Pensiamo che lo sviluppo del “mangiare compulsivamenteâ€�, la dipendenza da cibo rifletta dei reali cambiamenti in alcune aree del nostro cervello. Fa paura pensare che diventare obesi possa cambiarci per sempre.

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